Descrizione
Memorie Migranti // Mémoires Migrants
mira a ricostruire una comune identità transfrontaliera, fondata sul dialogo, l’ospitalità, lo scambio e l’esperienza pratica: un’identità consapevole dei benefici della diversità e della cittadinanza europea.
Nasce dalla volontà di due comuni recentemente gemellati, Monterosso Grana (IT, 528 abitanti) e Bar-sur-Loup (FR, 2.850 abitanti), di ricostruire la propria storia comune, fatta di lavoro e dinamiche migratorie tra la Valle Grana (IT) e l’entroterra della Costa Azzurra (FR).
Attraverso il tema della migrazione, il progetto intende riflettere su quanto questo fenomeno sia ancora attuale e su quanto possa coinvolgere e influenzare uomini e donne, con l’obiettivo di apportare ulteriori elementi utili all’integrazione e alla non discriminazione, sia nel mondo del lavoro sia nella vita quotidiana.
Le azioni previste includono un approccio attivo alla memoria, intesa come strumento per accrescere la comprensione tra vecchi e nuovi abitanti dei territori coinvolti. Le attività di ricerca saranno trasformate in azioni con un impatto concreto sulla società: relazioni, comprensione, amicizia.
Un passaggio fondamentale per promuovere la consapevolezza delle sfide locali e globali che il nostro tempo ci pone di fronte, sia sul piano sociale sia ambientale, al fine di affrontarle come un’unica comunità europea.
Le attività proposte comprendono iniziative di ricerca e scambio culturale a più livelli, diffuse attraverso microconferenze tematiche rivolte a produttori, associazioni e decisori locali, workshop interculturali per famiglie e attività di valorizzazione di carattere archivistico.
I passaggi:
1. informare sul passato, sull’attualità e sull’iniziativa progettuale;
2. costruire consapevolezza dell’identità comune che ha portato al gemellaggio;
3. ascoltare, accogliere e coinvolgere in relazioni di amicizia, dialogo e scambio;
4. rafforzare le capacità (capacity building) per guidare e ispirare il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
5. favorire la contaminazione, ampliare prospettive e opportunità per generare risultati che possano costituire la base per ulteriori progetti.
Sono sviluppate nell’arco di 12 mesi, da luglio 2025 a giugno 2026, e articolate in 4 macro-eventi di dialogo che potranno costituire la base per la nascita di nuove connessioni e di una maggiore sensibilità critica tra gli abitanti coinvolti, soprattutto rispetto ai temi dell’attualità:
- Twinning Celebration (Italia, luglio 2025),
- Fête de l’Oranger (Francia, febbario 2026),
- scambio tra famiglie con bambini (Italia, novembre 2025),
- Cultural Village (Italia, giugno 2026).

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